Canzone del giorno: Light it up
Posted 5 febbraio 2010 by giovanniansaldoCategories: Canzone del giorno
Tags: blood red shoes, light it up, Musica, nuovo album, nuovo singolo, rock
Morgan, cronaca di un pentimento annunciato
Posted 4 febbraio 2010 by giovanniansaldoCategories: Musica, Notizie
Tags: caso, chitarre, esclusione, la sera, masi, morgan, Musica, rock, sanremo, verità

Ecco un illuminante articolo tratto da Xl, che spiega come meglio non si poteva l’esclusione di Morgan da Sanremo. Per leggere l’articolo andate qui: http://xl.repubblica.it/dettaglio/79699 .
Radiohead: il nuovo album registrato a Hollywood?
Posted 4 febbraio 2010 by giovanniansaldoCategories: Musica, Notizie
Tags: chitarre, in rainbows, jonny greenwood, Musica, nuovo album, phil selway, radiohead, rock, super collider, the present tense, thom yorke
Possibile che i Radiohead abbiano già registrato il nuovo album? E per di più a Hollywood? L’ipotesi, per quanto fantasiosa, arriva da una fonte piuttosto attendibile. Lo sostiene Jia-Rui Cook, un giornalista del Los Angeles Times, che sul suo blog ha svelato che la band, per registrare il nuovo album, avrebbe scelto proprio L.A.
«I ragazzi erano stanchi della pioggia inglese e volevano cambiare aria, così hanno affittato una villa sulle colline e l’hanno trasformata in uno studio di registrazione». Dopo alcune sessioni con il fido produttore Nigel Godrich, i Radiohead avrebbero già registrato diverse canzoni. Il post originale è stato cancellato, anche se numerosi siti hanno comunque postato una copia dello scritto.
Per ora non si conoscono i brani che potrebbero far parte del successore di In Rainbows. Nei mesi scorsi Thom Yorke e soci però hanno già dato qualche piccola anticipazione ai loro fan, suonando (come spesso usano fare) qualche nuova canzone dal vivo. Tra queste due in particolare sembrano adatte a far parte del nuovo album: Super Collider, suonata per la prima volta a Dublino nel Giugno 2008, e The present Tense, che il leader Thom Yorke ha suonato l’estate scorsa al Latitude Festival.
La band per ora non conferma né smentisce la storia raccontata da Cook. Ma se il giornalista del Los Angeles Times avesse detto la verità, i fan dei Radiohead potrebbero avere delle risposte molto prima del previsto.
«Fumo crack», Morgan escluso da Sanremo
Posted 3 febbraio 2010 by giovanniansaldoCategories: Musica, Notizie
Tags: altrove, bluvertigo, escluso, gara, la sera, marco castoldi, morgan, Musica, rock, sanremo, x-factor
«Io fumo il crack tutti i giorni, lo uso come antidepressivo». Questa frase è costata a Morgan l’esclusione dal Festival di Sanremo. Oggi la Rai lo ha comunicato ufficialmente. La decisione è legata all’intervista che il cantante ha rilasciato al mensile Max, nella quale ha ammesso di fare quotidianamente uso di cocaina (il crack si ricava dalla cocaina, ndr).
«Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male – ha dichiarato l’ex-leader dei Bluvertigo, diventato famoso come giudice di X-Factor al fianco di Simona Ventura e Mara Maionchi – Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. Anche Freud la prescriveva.».
Un’affermazione che ha subito scatenato grandi polemiche e che ha convinto il direttore generale della Rai Mauro Masi, in accordo con il supervisore artistico del Festival Gianmarco Mazzi, a cancellare Morgan dai big di Sanremo.
A nulla è valsa la sua smentita, rilasciata ieri ai microfoni dell’Ansa: «La droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne facevo in passato come terapia contro la depressione». Morgan inoltre ha aggiunto che «l’intervista mi è stata carpita e quelle frasi mi sono state attribuite, sono caduto in una trappola».
Oggi è arrivata però la contro smentita del direttore di Max Andrea Rossi: «Il nostro giornalista Raffaele Panizza ha le registrazioni della conversazione, che confermano tutto quello che è scritto nell’articolo».
Marco Castoldi, questo il vero nome dell’artista escluso, avrebbe dovuto partecipare a Sanremo nella sezione Big, con la canzone La sera. A questo punto non è escluso che presenti un ricorso in commissione. E il fatto curioso è che rischierebbe di vincerlo. Il regolamento del Festival infatti dice testualmente che i criteri di selezione si basano sulla «qualità e originalità delle canzoni, dell’interpretazione e dei requisiti di contemporaneità, fama e valore riconosciuti degli artisti». Di droga non si parla. La partita è ancora aperta.
Noel Gallagher: solo due concerti nel 2010
Posted 3 febbraio 2010 by giovanniansaldoCategories: Musica, Notizie
Tags: album solista, chitarre, depeche mode, Liam Gallagher, manchester, Musica, Noel Gallagher, nuovo album, Oasis, Oasis 2.0, rock, stop the clocks, teenage cancer trust, them crooked vultures
Noel Gallagher il 25 e 26 Marzo prossimi parteciperà al Teenage Cancer Trust. Il concerto di beneficenza, rivolto alle giovani vittime di cancro e leucemia, si terrà alla Royal Albert Hall di Londra e vedrà anche la partecipazione di Depeche Mode, Them Crooked Vultures, Arctic Monkeys, Suede e tanti altri.
A pochi mesi dallo scioglimento degli Oasis, il maggiore dei fratelli Gallagher farà dunque il suo ritorno sulle scene. Per il chitarrista di Manchester si tratta della seconda partecipazione al Teenage Cancer Trust. «Quelli di Londra saranno i miei unici concerti nel corso del 2010» ha fatto comunque sapere Gallagher, che secondo indiscrezioni starebbe anche lavorando al suo album solista ( per conoscere le canzoni che potrebbero farne parte guardate lo speciale di MusiKarma).
Il fratello Liam nel frattempo continua a dedicarsi agli Oasis 2.0 e ha detto di aver pronto un nuovo album, le cui registrazioni dovrebbero cominciare tra un paio di mesi. Con lui è al lavoro tutto il nucleo dei “vecchi Oasis”: Andy Bell, Gem Archer e Chris Sharrock.
Grammy Awards: trionfa Beyoncé
Posted 2 febbraio 2010 by giovanniansaldoCategories: Musica, Notizie
Tags: andrea bocelli, beyoncé, grammy 2010, lady gaga, michael jackson, Musica, poker face, rock, single ladies
Come sempre ha vinto il lato buono dell’America. Quello della sensuale ma mai eccessiva Beyoncé, o della bionda acqua e sapone Taylor Swift. Ha perso invece l’America trasgressiva, che puntava forte sul fenomeno Lady Gaga. Anche nel 2010 i Grammy Awards, gli Oscar americani della musica, si sono svolti nel rispetto della tradizione. L’evento, che ha assegnato in tutto 50 premi ad artisti di ogni genere, è stato trasmesso in diretta dalla Cbs.
Allo Staples Center di Los Angeles, che ha ospitato la premiazione, la regina indiscussa è stata Beyoncé Knowles. A lei sono andate ben sei statuette, tra cui quella per la miglior canzone con Single Ladies e la miglior performance vocale femminile con Halo.
L’italoamericana Stefani Joanne Angelina Germanotta, in arte Lady Gaga, invece ne ha portate a casa solo due: il suo The Fame è risultato Best dance album. Al tormentone Poker Face è andato il premio per la performance di musica elettronica. Un bottino abbastanza misero, considerate le attese. La cantante però si è consolata con un’esibizione in grande stile, impreziosita da un duetto al pianoforte con Elton John.
Il grammofono d’oro per il miglior album è andato invece a Fearless della giovane Taylor Swift, giovane promessa del country-pop americano. Peccato per l’esibizione al fianco dell’ex-Fletwood Mac Stevie Nicks, durante la quale la biondissima cantautrice ha collezionato una serie impressionante di stecche.
Positivo anche il bottino dei Kings of Leon, che si sono aggiudicati due premi grazie alla canzone Use Somebody (Best rock performance e Best record of the year). Il cantante Caleb Followill, al momento di ritirare le statuette, si è presentato visibilmente ubriaco. Miglior album rock, e questo era abbastanza scontato, ai Green Day per il loro 21st Century Breakdown. Ai francesi Phoenix è andato il Best alternative album.
Il pubblico americano si è commosso quando sul palco sono saliti i figli di Michael Jackson, Paris e Prince, che hanno accettato il premio postumo alla carriera per il Re del Pop. «Ciao papà, ti vogliamo bene» ha detto il piccolo erede di Michael, mentre Jennifer Hudson, Celine Dion, Usher e Smokey Robinson si esibivano nel tributo a Jackson. C’era anche un po’ d’Italia, in questa notte di Los Angeles, grazie al duetto fra Andrea Bocelli e Mary J.Blidge per Bridge over troubled water.
Ora però, finito lo show, si torna alla realtà: l’industria discografica americana è in ginocchio, finora non è bastato il mercato dei download a risollevarla. Forse per recuperare terreno serve guardare avanti, osare di più. E non bastano Beyoncè e Taylor Swift.
Liam Gallagher: «Il nuovo album degli Oasis 2.0 uscirà entro Luglio»
Posted 28 gennaio 2010 by giovanniansaldoCategories: Musica, Notizie
Tags: andy bell, gem archer, Liam Gallagher, man of misery, Musica, Noel Gallagher, nuovo album, Oasis, Oasis 2.0, rock, scioglimento
«Ad Aprile andremo in studio con un produttore e cominceremo a registrare. Abbiamo già pronte otto canzoni e speriamo di finirlo entro Luglio». Liam Gallagher vuole che il nuovo disco degli Oasis 2.0 (come li ha ironicamente definiti nei mesi scorsi) esca il prima possibile.
La maggior parte delle canzoni che faranno parte del nuovo lavoro, fa sapere il cantante, erano già state scritte prima dello scioglimento della band (avvenuto ad Agosto dopo un violento litigio con il fratello Noel).
Negli ultimi mesi il gruppo, orfano di “The Chief”, ha deciso di andare comunque avanti per la sua strada: al fianco di Liam sono rimasti Andy Bell e Gem Archer, oltre al batterista Chris Sharrock.
Insomma il minore dei Gallagher ha fretta di tornare in studio. E coglie l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Gli Oasis hanno fatto sette album in sedici anni: sono pochi, avremmo pouto farne di migliori, o quantomeno farne di più – ha dichiarato Liam all’Nme – ma è colpa di Noel, lui ha sempre voluto prendersi delle lunghe pause tra un disco e l’altro». Anche a distanza, i fratelli coltelli non se le mandano a dire.
The National, nuovo album a Maggio
Posted 26 gennaio 2010 by giovanniansaldoCategories: Musica, Notizie
Tags: boxer, canzoni, chitarre, concerti, matt berninger, Musica, nuovo album, rock, the national
L’album Boxer li ha consacrati come una delle migliori rock band degli ultimi anni. Ora i National, dopo tre anni di attesa, annunciano il loro ritorno: il nuovo disco, ancora senza titolo, uscirà a Maggio. Non si conoscono ancora né i dettagli della pubblicazione né quelli legati a tracklist o eventuali singoli.
A marzo la band partirà per un tour promozionale, prima negli Stati Uniti e poi in Europa, anche se al momento nel Vecchio Continente sono previste solo tre date: Londra, Parigi e Berlino. Qui trovate l’elenco completo degli appuntamenti.
I fan italiani sono rimasti a bocca asciutta, almeno per ora, ma non è escluso che la band guidata da Matt Berninger aggiunga altre date al proprio calendario.
In libreria: Il Blues – Vincenzo Martorella
Posted 25 gennaio 2010 by giovanniansaldoCategories: In libreria
Tags: bessie smith, einaudi, il blues, libro, Musica, musica del diavolo, rock, skip james, vincenzo martorella
Gli anni passano, ma il blues non invecchia mai. Ed è per questo che sentiamo il bisogno di libri come questo. Il Blues di Vincenzo Martorella (Piccola Biblioteca Einaudi, 20 euro) è un saggio appassionante come un romanzo . È un lungo viaggio a ritroso, che ricostruisce le origini della «musica del diavolo» in modo preciso, lucido, ma mai eccessivamente tecnicistico.
La bravura di Martorella – giornalista, critico musicale e docente universitario – sta tutta lì, nell’aver creato un piccolo gioiello in grado di esaltare i musicofili, ma anche di attrarre chi non si considera un purista del genere.
Il volume è completato da una serie di ritratti critici dedicata ai padri fondatori del blues: Bessie Smith, Skip James, Robert Johnson e tanti altri. Consigliatissimo.
